Visibilità AI

Come comparire su ChatGPT e Gemini

Sono Silvia. Questa è la guida pratica per farti trovare nelle risposte delle intelligenze artificiali: cosa dipende da te, cosa no e da dove partire se hai un'attività locale.

  • Torino e Beinasco
  • Nessuna promessa di posizione
  • Fonti ufficiali citate
  • Lavoro da sola

Comparire in una risposta AI non è posizionarsi

Quando un cliente chiede a un assistente chi può aiutarlo, non vede una lista di dieci risultati: legge una risposta. Comparire significa essere dentro quella risposta.

Essere citato

La risposta riporta un link alla tua pagina come fonte da cui ha preso l'informazione.

Essere nominato

Il nome della tua attività compare nel testo, per esempio tra le realtà di una città o di un settore.

Essere consigliato

L'assistente propone la tua attività a chi chiede qualcuno che faccia quel lavoro nella sua zona.

Nessun fornitore serio può garantirti di comparire in queste risposte. Quello che puoi fare è rendere il tuo sito facile da trovare, leggere e capire, e non metterti fuori gioco con errori tecnici.

Come queste risposte trovano le informazioni

Qui riporto solo ciò che Google e OpenAI scrivono nella loro documentazione. Dove la documentazione non dice nulla, non invento regole.

Nelle funzioni AI di Google

AI Overviews e AI Mode: Google dichiara che non servono requisiti aggiuntivi rispetto alla Ricerca.

  • La pagina deve essere indicizzata e poter comparire in Ricerca con uno snippet
  • Non servono ottimizzazioni speciali né un markup particolare
  • Il contenuto importante deve essere disponibile in forma di testo
  • Se usi dati strutturati, devono corrispondere al testo visibile
  • Il sito non deve bloccare la scansione, né nel file robots.txt né a livello di hosting

Nella ricerca di ChatGPT

OpenAI usa un crawler dedicato, OAI-SearchBot, per la ricerca di ChatGPT.

  • Un sito che lo blocca non viene mostrato nelle risposte della ricerca di ChatGPT, al massimo come link di navigazione
  • GPTBot riguarda invece l'addestramento dei modelli ed è un controllo separato
  • ChatGPT-User esegue azioni richieste dall'utente e non decide se compari nella ricerca
  • L'aggiornamento delle regole può richiedere circa 24 ore

Due limiti da tenere presenti. Per l'app Gemini non ho trovato una documentazione ufficiale che spieghi come sceglie le fonti, quindi non ti propongo trucchi. E la documentazione di OpenAI non dice come vengono ordinati i risultati né se consentire il crawler basti per comparire. Fonti: documentazione Google sulle funzioni AI nella Ricerca e documentazione OpenAI sui crawler.

Cosa fare in concreto

Sono azioni che servono anche alle persone che visitano il sito. Per questo valgono la pena a prescindere da come cambieranno gli assistenti.

Scrivi in testo vero cosa fai

Cosa offri, per chi e in quale zona, scritto per esteso nella pagina e non soltanto dentro immagini o grafiche.

Una pagina per ogni servizio

Ogni servizio ha la sua pagina, che risponde alle domande che i clienti fanno davvero: cosa comprende, quanto tempo richiede, come si lavora.

Dati uguali ovunque

Nome, indirizzo, telefono, orari e descrizione coincidono su sito, scheda Google Business Profile e altri elenchi.

Recensioni e fonti esterne

Recensioni reali e menzioni su siti terzi affidabili aiutano chiunque a valutarti. Non posso dirti quanto pesino su ogni assistente.

Dati strutturati coerenti

Non sono obbligatori, ma se li usi devono dire le stesse cose che si leggono nella pagina, senza aggiungere altro.

Niente blocchi per errore

Controlla il file robots.txt, i plugin di sicurezza e la cache: un blocco messo anni fa può tenere fuori i crawler ancora oggi.

Cosa evitare

Sono scorciatoie che promettono molto e di solito danno poco.

Promesse di posizione garantita

Chi garantisce di farti comparire su ChatGPT promette qualcosa che non controlla.

Testi pieni di parole chiave

Ripetere la stessa espressione rende la pagina più faticosa da leggere, per le persone e per i sistemi che la analizzano.

Contenuti prodotti in serie

Decine di articoli simili tra loro, scritti senza conoscere l'attività, non dicono nulla di nuovo e non ti rappresentano.

Profili con dati diversi

Un indirizzo o un orario che cambia da una scheda all'altra confonde chi legge e chi raccoglie le informazioni.

Come controllare se compari

Non esiste un contatore unico. Il metodo più onesto è rifare ogni mese le domande che farebbe un cliente.

Scrivi le domande

Quelle vere, con la tua zona: per esempio chi realizza e-commerce a Torino, o un consulente per le automazioni.

Falle agli assistenti

ChatGPT, Gemini e gli altri che usano i tuoi clienti, sempre con le stesse parole, così i risultati sono confrontabili.

Annota cosa trovi

Se vieni nominato, con quale descrizione, e quali siti vengono citati al posto tuo.

Correggi e ricontrolla

Se l'informazione è sbagliata o manca, intervieni sulle pagine e sui profili da cui può derivare, poi ripeti il controllo.

Per le visite che arrivano da Google, secondo la documentazione i dati delle funzioni AI rientrano in Search Console nel tipo di ricerca Web, insieme al resto del traffico dalla Ricerca. Non c'è un rapporto separato che dica quante volte sei stato citato.

Da dove partire se hai un'attività locale

Quattro passi, in ordine di priorità.

Controlla che il sito sia indicizzato

Cerca il nome della tua attività su Google e verifica in Search Console che le pagine dei servizi siano indicizzate.

Controlla robots.txt e blocchi

Verifica che non escluda per errore i crawler, in particolare OAI-SearchBot se vuoi comparire nella ricerca di ChatGPT.

Riscrivi la pagina principale

Una descrizione chiara di cosa fai, per chi, dove e come si lavora con te, con le risposte alle domande più frequenti.

Allinea i dati ovunque

Sito, Google Business Profile ed elenchi: stessi nome, indirizzo, telefono e orari.

Se vuoi un punto di partenza, fai il test gratuito per capire se il tuo sito è pronto per l'AI: dura circa tre minuti e ti indica tre priorità. Per un lavoro fatto insieme guarda come imposto la visibilità su Google e nelle risposte AI oppure la consulenza SEO e GEO a Torino.

Domande frequenti

Qualcuno può garantirmi di comparire su ChatGPT o su Gemini?

No. Nella documentazione di Google si legge che l'indicizzazione e la visualizzazione non sono garantite, e in quella di OpenAI consentire il crawler è una condizione necessaria per la ricerca di ChatGPT, ma non una promessa di comparire. Diffida di chi garantisce posizioni o citazioni.

Devo rifare il sito per comparire nelle risposte AI?

Non necessariamente. Per le funzioni AI di Google, la documentazione dice che non servono requisiti tecnici aggiuntivi né ottimizzazioni speciali: la pagina deve essere indicizzata e poter comparire in Ricerca con uno snippet. Spesso si parte dal sistemare ciò che c'è: testi chiari, pagine di servizio, dati coerenti.

Se blocco GPTBot sparisco da ChatGPT?

Secondo OpenAI i due controlli sono indipendenti. GPTBot riguarda l'addestramento dei modelli, mentre per comparire nella ricerca di ChatGPT conta OAI-SearchBot. Puoi quindi bloccare uno e consentire l'altro, ma è una scelta da fare sapendo cosa comporta.

Quanto tempo serve perché le modifiche abbiano effetto?

Dipende. Google indica che dopo una modifica il nuovo passaggio dei suoi sistemi può richiedere da qualche giorno a qualche mese. OpenAI scrive che l'aggiornamento delle regole del file robots.txt può richiedere circa 24 ore.

Serve ancora la SEO tradizionale?

Per Google sì: per comparire nelle funzioni AI la pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire in Ricerca, quindi le basi della SEO restano il punto di partenza. Per questo parlo di SEO e GEO insieme.

Vuoi capire a che punto è il tuo sito?

Scrivimi l'indirizzo del tuo sito e che cosa fai. Ti rispondo personalmente e ti dico da dove conviene partire.